About Us

PixelWave rappresenta l’urgenza comunicativa di uno sparuto gruppo di appassionati qualunque. L’obiettivo di tale relata è quello di produrre e proporre contenuti ancorati alla più genuina voglia di esprimersi. La proposta da noi offerta si fonda sulla criticità, sulla passione e su un approccio globale al medium trattato volta dopo volta. Sensazionalismo e scandalo non ci appartengono e qua non troveranno terreno fertile. Potranno invece germogliare articoli dalla varia natura e all’apparenza slegati tra loro ma legati dal puro intento di far luce su aspetti da noi ritenuti adombrati. La nostra vuole essere una voce in più in un mondo sommerso dalle urla. Una voce pacata e dolce, una chiacchierata tra amici di lunga data. PixelWave è questo, una lunga conversazione della quale speriamo vogliate farne parte.

Il team

Andrea Amoroso: Videogiocatore incallito fin dall’infanzia con forte preferenza verso opere incentrate sul gameplay. Sempre interessato a titoli strani e poco discussi, anche se segue con intrigo quasi tutto il panorama videoludico. Far comprendere agli altri il mondo videoludico nella sua complessa eterogeneità è il suo grande obiettivo. Il suo motto è “I videogiochi sono come il maiale, non si butta via niente”

Domenico Morelli: Baldo giovanotto caffeinomane appassionato di videogiochi, cinema e serie TV. Tra un immersive-sim e un action RPG ingurgita enormi quantità di pizza.

Edoardo Babbini: Studente di Giurisprudenza e appassionato di cinema, letteratura, videogiochi, fumetti e serie televisive. Le ore che non passa a studiare o interagire con gli altri esseri umani le passa ad approfondire nel modo più completo e approfondito le sue passioni. Il suo motto: “A ogni epoca la sua arte, all’arte la sua libertà”!

Gianluca Saitto: Videogiocatore eclettico. Non conosce alcun confine virtuale e si diletta a saltellare tra un genere videoludico e l’altro senza fare nessun tipo di distinzione tra console, dimensioni (del gioco), case di sviluppo o conformazione del pad. Appassionato di tutto il mondo dell’intrattenimento, trova una grande soddisfazione nell’analizzare ogni cosa che gli capita sotto mano cercando di sviscerare tutto ciò che può rendere quel prodotto unico e valido da essere giocato, provato, guardato, letto e raccontato.

Giuseppe Guerra: Ad oggi ventotto anni, due braccia, una passione per videogiochi e letteratura, zero articoli. Ma aumenteranno. Gli articoli, si intende.

Marco Padovese: Gamer dalla nascita. Svezzato a pane e Final Fantasy. Primi passi da Nintendaro. Cresciuto da Sonaro.

Mattia Tamberi: L’avvocato delle cause perse per eccellenza. Entrato nel mondo dei videogiochi fin dalla tenera età, ha sempre avuto un’occhio di riguardo nei confronti delle produzioni accolte negativamente dal pubblico, cercando ogni volta di dare maggior risalto ai loro aspetti positivi. Campione internazionale nel prendere decisioni discutibili, spera un giorno di poter diventare anch’egli sviluppatore. Le sue passioni: principalmente videogiochi, fumetti e wrestling, con anche una buona dose di cinema e serie TV.